Peter Pan - il Film del 2003

Peter Pan e da sempre uno dei racconti preferiti dei bambini di tutto il mondo, grazie al suo carattere poco tranquillo ed alla sua voglia di vita, che diffonde nei vari racconti finora pubblicati. Di film dedicati al nostro marinaio preferito ne sono usciti veramente molti, ma questo del 2003 e sicuramente il migliore in assoluto. La storia e sempre la solita, ma questa volta al sceneggiatura, gli effetti speciali ed il cast selezionati sono veramente tutti azzeccati, dando vita ad un film spettacolare che non dovrete perdervi. Ottimo per passare un po' di tempo in compagnia con i vostri figli o nipoti, visto che oggi in tv c'e solamente spazzatura che sconsigliamo di vedere! E per gli amanti di altri film per bambini, ecco a voi qualche bella recensione dei nostri film preferiti oltre al grande Peter Pan!



A Christmas Carol (2010)

A Christmas Carol, Il canto di Natale di Charles Dickens, e la storia di un anziano signore, Ebenize Scrooge, burbero e avido, che ha sprecato la sua vita chiuso nel suo studio accumulando denaro. La notte prima di Natale Scrooge riceve la visita del fantasma del suo ex socio Jacob Marley, che, per salvarlo dalla sofferenza a cui lui stesso e stato sottoposto per non aver vissuto correttamente, gli invia tre spiriti che lo aiutino a comprendere il vero significato del Natale e, con esso, della vita. La storia e tra le piu note e classiche, gia usata per il grande ed il piccolo schermo in piu d'un occasione, ma nessuno era mai riuscito a rendere la magnificenza di questa grande favola quanto Rober Zemeckis: il regista, nonche sceneggiatore, e riuscito a catturarne la piu intima essenza rendendo il film qualcosa di piu di un semplice cartone animato. Tutto, dall'immagine che da l'illusione di una reale profondita fino ai movimenti dei personaggi, e stato curato nei minimi dettagli per creare un prodotto di altissima qualita. La nuova tecnologia "Motion Capture", sperimentata con entusiasmo da Zemeckis, ha decisamente portato i suoi frutti: la brillante recitazione del celebre attore Jim Carrey, pubblicato spesso su CB01, e stata fedelmente copiata e riportata nello schermo sui quattro personaggi da lui interpretati e ricreati a sua immagine. L'uso del 3d e tra i piu accurati e riusciti realizzati finora, ed i trailer che la televisione ha mostrato non rendono la spettacolarita che attende lo spettatore al cinema. L'atmosfera del film, data da ogni dettaglio, dalle forme, dai colori, dalle luci, e esattamente quella della Londra di Dickens, perfino il linguaggio utilizzato non smentisce l'epoca vittoriana in cui la storia si situa, ed e l'ennesino elemento che ci fa fare un vero e proprio viaggio nel tempo fino a ritrovarci pienamente dentro la storia. Forse, per la crudezza di alcune scene, il film non si pone come intrattenimento ideale per i piu piccoli, ma l'aver seguito fedelmente l'opera di Dickens e di certo un merito per Zemeckis. Credo, pertanto, che il film meriti un voto pieno.



Alvin Superstar (2007)

Tre piccoli scoiattoli (o meglio Chipmunks) Alvin, Theodore e Simon, vivono su un albero in una foresta, cantando e raccogliendo ghiande per l'inverno, quando la loro casa viene abbattuta per farne un albero di natale. I tre fratellini si troveranno trasportati nell'atrio di una casa discografica hollywoodiana, la Jett Records, gestita dal borioso e spregiudicato Ian. Qui incontrano Dave (Jason Lee), che sta cercando invano di sfondare come musicista. I 3 piccoli animaletti parlanti si infilano in una cesta di Dave e cosi raggiungono la sua casa, che metteranno presto a soqquadro. Una volta scoperti, dopo l'iniziale stupore nel vedere e sentire parlare ospiti tanto piccoli quanto indesiderati, Dave scoprira le loro abilita canore e chiedera il loro aiuto per cantare i suoi pezzi musicali. La convivenza non sara facile: i 3 piccoli hanno caratteristiche che li distinguono, Simon e l'intellettuale, Theodore (il piu piccolo) si abbuffa in continuazione e Alvin e il piu espansivo e chiassoso; nonostante cerchino di aiutare Dave a modo loro, anche durante un appuntamento con la donna amata da Dave, combinano un sacco di guai, e a causa dei malintesi fomentati dall'avidita di Ian si giunge a una rottura nei rapporti tra Dave e gli scoiattoli, che si trasferiscono a casa del produttore discografico. Impareranno a loro spese la differenza tra Dave, persona coscienziosa che pensava a investire i loro risparmi in buoni, che li consolava quando avevano incubi e che pensava al loro bene, e Ian, che da loro ogni divertimento e svago solo per sfruttarne le doti musicali senza averli minimamente a cuore. Ma i piccoli Chipmunks canterini troveranno alla fine la strada per tornare dal loro papa adottivo. Alvin Superstar e la trasposizione cinematografica di un cartone animato, Alvin and the Chipmunks, i cui simpatici protagonisti, i 3 scoiattolini visibili su filmsenzalimiti, sono ideati da Ross Bagdasarian, musicista che nel 1958 registro la canzone Witch Doctor alterandone la velocita di esecuzione, dando cosi vita alle vocine dei protagonisti. Il film e un mix di attori veri a cui sono sovrapposte le animazioni digitali di Alvin, Simon e Theodore. Le animazioni digitali sono realizzate con cura e danno espressivita ai Chipmunks, le canzoni sono orecchiabili e hanno ritmo, e mischiano il rock all'hip hop al reggae. La pellicola e carica di allegria e movimento, le vocine squillanti dei protagonisti non possono non strappare un sorriso, cosi come i malestri che combinano al povero imbranato Dave. Quest'ultimo vive nel film una trasformazione, da uomo irresponsabile, incapace di farsi carico di impegni duraturi come di una famiglia, a una maggiore responsabilita. La morale buonista del film, con la contrapposizione tra le regole per una salutare vita, come andare a letto presto e pensare al proprio futuro economico, e la vita da rock star, fatta di eccessi e sregolatezze, non diventa troppo stomachevole e calza bene alla storia, cosi come l'immancabile lieto fine.



Animals United (2010)

Cos'hanno in comune un cane della prateria, un diavolo della tasmania, un gallo, un orso polare, un canguro e due testuggini? Ce lo spiega il cartone animato Animals United: gli eterogenei animali si ritrovano in Africa, dopo che ognuno di loro e stato scacciato dal suo habitat naturale o ha avuto brutte esperienze con l'uomo. Ma in quell'habitat ancora per certi versi incontaminato sta succedendo qualcosa. L'acqua ormai da diverso tempo scarseggia, le mandrie di bufali si scornano con quelle di rinoceronti sulle ultime pozzanghere. Sara colpa dell'uomo anche stavolta? Stavolta non ci troviamo di fronte all'ennesimo lavoro della Pixar o Dreamworks, o Disney, ma la Constantin Film riesce comunque a offrirci ottime animazioni, corredate anche di una versione 3D. Gli animali umanizzati scoprono la causa della loro sofferenza: l'uomo, il piu crudele animale sulla faccia della Terra, che prende da essa cio che vuole, per profitto e avidita, senza ricordarsi che ne fa parte come tutti gli altri animali. Questo e l'insegnamento che vuole darci Animals United, con un incipit piuttosto a singhiozzo per quanto riguarda la ritmicita, e momenti un po' ingenui che lo rendono maggiormente target per un pubblico piu piccolo. Non mancano comunque i momenti piu toccanti ed educativi, in particolare il discorso della testuggine Giorgina a centro film. Gli animali della savana, e loro compagni da tutto il mondo, si uniranno insieme contro l'uomo e le sue terribili creazioni, bacchettando il crudele cacciatore e riportando la giustizia. Finale un po' rievocativo di Godzilla, ma in fondo e una chiusura simpatica. Siamo lontani pero dai film di animazione dei piu famosi produttori americani, capaci di accontentare grandi e piccini grazie ai personaggi colorati e fantasiosi ma anche alle battute ironiche e pungenti. In Animals United si raggiunge solo a meta questo scopo, essendo dialoghi e situazioni piu rivolte verso un pubblico di bambini. Tutto sommato comunque, educativo e artisticamente ben fatto, guardabile anche dai genitori accompagnatori.



Arrietty e il Mondo Segreto (2010)

Sho, un ragazzo di 12 anni, passera qualche settimana in una casa appartenuta ai genitori, nella periferia di Tokio, per riposarsi prima di un delicato intervento al cuore. Sotto al pavimento della villa abita una piccola famiglia, composta da madre, padre e la quattordicenne Arrietty. Alti poche dita, i 'prendinprestito' vivono nascosti dagli umani, di cui prendono poche cose per poter vivere, come zollette di zucchero o fazzoletti, senza farsi scoprire. I piccoli abitanti hanno creato una casetta ricavata tra i mattoni in una specie di scantinato, e sanno che, se verranno visti, dovranno fuggire e cambiare dimora. Un giorno pero, dopo che Arrietty ha iniziato ad esplorare il mondo degli umani piu da vicino, Sho vede la piccola ragazza. Inizia cosi una amicizia tra i due, nonostante l'iniziale disappunto e timore dei genitori di Arrietty. Nuovo cartone animato dello Studio Ghibli, dopo 'Ponyo sulla scogliera', stavolta la regia passa ad un allievo del maestro Miyazaki, che pero riesce a mantenerne le armonie tipiche. Ci troviamo nuovamente di fronte a splendidi scenari disegnati a mano, ricchi di giochi di luce e finemente particolareggiati, segno di lungo ed accurato studio, in cui scorre, con stile malinconico, sorprendente e allo stesso tempo capace di emozionare e divertire, una favola incentrata sull'amicizia. Lo stile del maestro giapponese ovviamente si sente, anche se con diverse smussature dovute ad una ambientazione diversa da, per esempio, Il castello errante di Howl. Resta sempre il clima da fiaba, tra l'onirico e il classico cartone giapponese, cosi come una storia particolare, delicata e poetica, diversa dai canoni chiassosi e frenetici cui ci hanno abituato gli odierni Pixar e compagnia, e che, come anche per gli altri citati film, ben si presta a differenti e soggettive letture.



Astro Boy (2009)

Quando perde il figlio Toby a seguito di un tragico incidente, il dottor Tenma decide di ricrearlo nelle vesti di un robot, alimentato da un incredibile potere, che lo rende capace di volare e straordinariamente forte. Il mondo in cui il piccolo robot vive, una futuristica citta sospesa in aria (MetroCity), e pero governato da un ministro senza scrupoli, che cerchera di far di tutto per strappare il nucleo energetico che rende invincibile il ragazzo. Astro Boy, cosi rinominato il piccolo supereroe, dovra vedersela anche con gli abitanti della superficie, in lotta con gli uomini della citta volante. Tratto da un manga giapponese, l'ennesimo supereroe questa volta sbarca sotto forma di film di animazione. Si fondono in questa storia molteplici sensazioni e riflessioni gia viste in film piu o meno famosi incentrati sui robot dotati di sentimenti, e la creazione di un bambino giusto ed onesto a partire da bulloni ed elettroni. Il moderno Pinocchio si muove in un mondo che ricorda vagamente Wall-E, mentre la storia puo far venire in mente L'uomo bicentenario, Io Robot, Robots, tutti titoli con in comune il tema dell'etica robotica. I protagonisti sono coordinati da una buona trama e battute simpatiche, e le animazioni, pur senza essere Pixar o Dreamworks, sono di ottima qualita. Azione e fantascienza stretti a braccetto, con inseguimenti e lotte tra robot che appassioneranno i piu piccoli. Trama originale e godibile anche per un pubblico di piu adulti, voci di doppiaggio di alto livello per la versione americana (Nicholas Cage, Charlize Theron, Bill Nighy, Samuel L. Jackson), nella versione italiana e Silvio Muccino a dare voce al protagonista.



Le avventure del topino Despereaux (2008)

"C'era una volta un bravo topolino, che amava l'onore e la giustizia, e diceva sempre la verita..." cosi iniziano le avventure del topino Despereaux. La fiaba e ambientata nel regno di Dor, dove la prima domenica di ogni primavera viene celebrata la festa della zuppa: lo chef prepara per tutta la popolazione una grandiosa zuppa, ogni volta con ingredienti e aromi differenti. Ma qualcosa va storto, a causa della comparsa involontaria di un ratto, Roscuro, durante il primo assaggio della zuppa, e il re bandisce ratti e zuppa per sempre dalle sue terre. Da quel momento un velo di oscurita scende sul castello e sui campi, la pioggia non scende piu e la tristezza si impadronisce del reame. Nel castello contemporaneamente esistono altri due piccoli mondi, MouseWorld, il piccolo regno dei topi, e RatWorld, regno dei ratti, il primo dislocato in una dispensa abbandonata, il secondo invece nelle buie segrete. Despereaux nasce a MouseWorld e da subito mostra le sue spiccate doti che lo rendono unico tra i topi: piu piccolino degli altri, e con due orecchione enormi, non teme nulla e, forte del suo carattere coraggioso e anticonformista, non impara come gli altri coetanei l'arte della paura e della fuga di fronte a umani o trappole. Invece che cibarsi dei libri, preferisce leggerli, e per questo impara avventure cavalleresche, dove l'ardore e i buoni sentimenti sono vincitori. Finisce cosi per cacciarsi nei guai di fronte al consiglio dei topi e essere bandito dal regno, cosa che lo portera a vivere una incredibile avventura che lo portera a salvare il regno intero e la bella principessa. Le avventure del topino Despereaux segue l'onda del successo di Ratatouille, altro film di animazione con protagonista un topino, sebbene i due film siano concettualmente differenti, e di fronte al paragone non sfigura: si tratta infatti di una deliziosa fiaba, con tanto di principessa da salvare, ma dotata pero di grande spessore e maturita, in grado di far riflettere su temi quali il destino, il dolore e le conseguenze a cui porta, e il perdono. La magnifica grafica e l'ambientazione medievale fan da cornice a una trama complessa ma molto ben curata, con protagonisti dettagliati nelle movenze e nel carattere. Nel film sono trattati aspetti piu duri delle classiche fiabe dove tutto e rosa e fiori, come la poverta, l'abbandono della figlia piccola da parte di un padre impossibilitato a mantenerla, la malvagita del capo dei ratti che celebra giochi in stile colosseo, ma come in ogni favola che si rispetti l'onesta, i buoni propositi e la giustizia alla fine trionfano, e chi sbaglia ma ha buon cuore ha la possibilita di riscattare il proprio perdono. Oltre al citato Ratatouille, di cui ritroviamo la 'celebrazione' culinaria della zuppa, e evidente nel film il rimando ai viaggi di Gulliver (la scena finale della principessa ne e lampante esempio). Un film delizioso, per grandi e piccini.